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medicina narrativa

“Cecità clandestina” ovvero, perché un giornalista scientifico decide di raccontare la propria storia?

25 Aprile 2017 // 0 Commenti

Di Paola Emilia Cicerone In realtà le prime pagine di questo libro sono nate in tempo reale. Mentre imparavo a fare i conti con il blefarospasmo, il disturbo neurologico che mi ha fatto vivere da “quasi cieca” per sei mesi, mi sono trovata più volte a comporre nella mia mente le frasi con cui poi avrei descritto quanto stava succedendo. Una bella storia è una bella storia, anche se la protagonista sei tu. E nonostante la paura e le difficoltà mi sono trovata a pensare che quegli occhi che si aprivano o chiudevano senza senso apparente, [... segue]