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La giornalista scientifica e la serial killer

Cose che capitano agli intervistati (e ai giornalisti free-lance), ma sarebbe meglio se non capitassero: intervistata per Alias (supplemento del Manifesto) dalla SWIMmer Silvia Bencivelli sul caso della pluriomicida Stefania Albertani e della perizia scientifica alla base della sentenza del Tribunale di Como, la SWIMmer Daniela Ovadia ha scoperto che la sua foto pubblicata a corredo dell’intervista è stata accompagnata da una didascalia in cui veniva indicato il nome della pluriomicida.

La giornalista scientifica Daniela Ovadia, membro del board di SWIM, con la didascalia in cui viene erroneamente riportato il nome della pluriomicida condannata Stefania Albertani

La giornalista scientifica Daniela Ovadia, membro del board di SWIM, con la didascalia in cui viene erroneamente riportato il nome della pluriomicida condannata Stefania Albertani

Per chi in futuro dovesse avere dubbi sull’associazione tra fotografia e nome possiamo garantire che la persona ritratta nella foto è Daniela Ovadia, e non Stefania Albertani.

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